Niente come casa, nessuno come te.

“La casa è il vostro corpo più grande. Vive nel sole e si addormenta nella quiete della notte; e non è senza sogni.”

Lo lessi su Il profeta di Kahlil Gibran, in un tempo in cui non mi potevo permettere sogni, le forze sembravano avermi abbandonato e casa era il mio nido sicuro dove ristorarmi dalle fatiche della malattia.

La casa è il vostro corpo più grande, ma cos’è il nostro corpo se non la parte che più tendiamo a criticare di noi stessi? Quando le cose vanno male è il volto che ci scruta allo specchio ogni mattina quello che più malsopportiamo e il primo che non vorremmo rivedere. Casa è un po’ così.  Arriva un momento in cui la crisi, o meglio le crisi, le nostre crisi, ci portano a odiarla a tal punto da averne la nausea, da far nascere in noi un’avversione irrefrenabile per le mura che ci danno riparo la notte, i luoghi che ci hanno cresciuto, anche solo l’aria che per una vita ha riempito i nostri polmoni. Vogliamo andarcene, ma per qualsiasi ragione non lo facciamo, mancanza di possibilità o coraggio che sia. 

Non è un segreto che io stia vivendo esattamente questo momento: i miei progetti non sono filati propriamente lisci, un problema si aggiunge a un altro in un tetris interminabile, gli esami incombono… E la voglia di scappare è tanta, le possibilità zero. 

Vive nel sole e si addormenta nella quiete della notte; e non è senza sogni. C’è una cosa però che non dobbiamo mai dimenticare nei momenti più difficili: che proprio il volto allo specchio è l’unico su cui possiamo davvero contare per rialzarci. E che casa è l’unico luogo dove il prossimo non può sbatterti le porte in faccia. Quindi è giusto odiare, è giusto evadere, ma è doveroso rispettare e ancor di più lo è onorare. Onorare un luogo che, in un mondo o nell’altro vi ha spinti a sognare, fa niente se poi si è sofferto. Un luogo che vi ha trattai da re quando non eravamo che servi. Quindi portate sempre con voi la vostra terra,   concedetele l’onore di avervi formati, ognuno a proprio modo, quando ne sente la necessità, coi tempi e i modi che più predilige, come se fosse a casa. 

magliettaNothing like Home. No one like You.

ML